set 01, 2014 Redazione Serie A 0
Roma. De Guzman regala al 95′ una meritata vittoria al Napoli a Marassi contro il Genoa, mentre l’Inter è fermata sullo 0-0 a Torino. Vincono Udinese e Cesena. Pari tra Palermo e Sampdoria e tra Sassuolo e Cagliari. Questi gli epiloghi della prima giornata, che ha rispolverato un grandissimo Totò Di Natale trascinatore dell’Udinese contro l’Empoli al Friuli. Finisce pari al Barbera tra Palermo e Sampdoria, grazie al bel goal dell’argentino Dybala al 7’ del primo tempo, ed il pareggio di Gastaldello al 91′. La squadra di Mihajlovic costretta a giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Regini. Fa festa il Cesena, che supera 1-0 un deludente Parma privo di Cassano e con un Amauri a mezzo servizio. Finisce 1-1, invece, la sfida tra il Sassuolo di Di Francesco e il Cagliari del suo maestro Zeman. Tutto nel primo tempo: sblocca Zaza con un sinistro al volo da applausi, risponde due minuti dopo Sau con un tocco sotto porta.
GENOA-NAPOLI 1-2 (3′ Callejon, 40′ Pinilla, 95′ De Guzman):
La favola di De Guzman, il riscatto immediato del Napoli. La squadra di Benitez cancella l’eliminazione dalla Champions League andando a vincere 2-1 al debutto in campionato in casa del Genoa grazie a un gol in extremis del centrocampista olandese, bravo a insaccare al 95′ quando la partita sembrava destinata a finire in parità. L’altro protagonista della serata azzurra è stato Callejon, autore del gol del vantaggio in avvio con un preciso diagonale di destro (molto bello l’assist di Higuain) ma furioso a metà ripresa quando è stato richiamato in panchina da Benitez (bottiglietta lanciata in panchina). Nonostante il successo, comunque, la squadra di Benitez dà l’impressione di non aver trovato ancora la sua quadratura, continua a mostrare incertezze in difesa ed è ancora troppo fragile a centrocampo, dove nemmeno il ritorno in campo di Inler dal primo minuto in tandem con Jorginho ha ridato brio ed intraprendenza alla manovra azzurra. A regalare il momentaneo pareggio al Genoa è stato Pinilla, il migliore in campo dei suoi, che ha messo in enorme difficoltà Koulibaly soprattutto sul gioco aereo: proprio di testa ha beffato Rafael, che gli si è opposto con grandi interventi in diverse altre occasioni. Il Napoli ha fatto fatica a tenere in mano il pallino del gioco nella prima ora, è cresciuto nell’ultima parte di gara con i cambi effettuati da Benitez: dentro Mertens, Michu e De Guzman. Il Genoa è stato graziato prima da Higuain (destro di un soffio a lato), poi da Zuniga (positivo il suo rientro da titolare), Insigne (ipnotizzato da Perin) e Mertens (diagonale a lato). Quando tutto sembrava finito, su un cross dalla trequarti di Zuniga, è sbucato dietro a tutti De Guzman: un gioco da ragazzi depositare in rete da due passi. Esulta Benitez in panchina, per il Napoli una vittoria importantissima.
TORINO-INTER 0-0
Termina 0-0 l’esordio in campionato dell’Inter di Mazzarri contro il Torino. All’Olimpico i nerazzurri giocano una gara concreta, dimostrando grande solidità ma scarsa lucidità sotto porta. Poche, pochissime le occasioni da gol costruite da Icardi, Kovacic e Hernanes. Meglio il Torino che ha anche sbagliato un calcio di rigore con Larrondo al 20′ (grande intervento di Handanovic che ha neutralizzato 14 penalty nelle ultime 5 stagioni di A, il doppio di ogni altro portiere). Quagliarella ha sfiorato in due occasioni il gol nella ripresa ma il risultato a reti inviolate è alla fine quello più giusto. Mazzarri ha provato a vincerla la partita inserendo ad inizio ripresa anche il neo acquisto Osvaldo ma la scelta non ha prodotto i frutti sperati. L’Inter ha poi chiuso il match in dieci uomini per l’espulsione in pieno recupero di Vidic, colpevole di aver applaudito ironicamente l’arbitro Doveri. Nel Torino, privo di Cerci passato ufficialmente all’Atletico Madrid, si è sentita la mancanza di un attaccante alla Immobile. La prestazione di Larrondo, rigore sbagliato a parte, non ha convinto. Dopo la sosta per la Nazionale l’Inter cercherà il primo successo in campionato contro il Sassuolo a San Siro. Per il Torino ci sarà la trasferta a Genova contro la Samp.
SASSUOLO-CAGLIARI 1-1 (42’ Zaza, 44’ Sau)
PALERMO -SAMPDORIA 1-1 (7’ Dybala, 91′ Gastaldello)
CESENA-PARMA 1-0 (38’ Rodriguez)
UDINESE-EMPOLI 2-0 (57’ e 62’ Di Natale)
Totò Di Natale, alla sua decima stagione in maglia bianconera, è stato il protagonista, grazie a una doppietta, della prima dell’Udinese contro l’Empoli. Iil capitano bianconero ha commentato: “È stata una partita difficile, per cui faccio i complimenti all’Empoli che nel primo tempo ha giocato meglio di noi. Siamo stati bravi a soffrire un po’ e a venire fuori nella ripresa”. Il suo compagno di reparto, Muriel, gli ha offerto un assist al bacio… “E’ un gran giocatore, ora sta bene e sta facendo quello che sa fare”. Al termine della gara Di Natale ha regalato la sua maglietta al mister dell’Empoli, club che lo ha cresciuto: “Sarri è un grande allenatore che ha fatto tutta la trafila e merita di allenare questa squadra in serie A. Anche il presidente Corsi è un amico, ma gli avevo preannunciato una doppietta nella partita odierna”, ha svelato il numero 10 dei friulani.
Il tecnico dell’Udinese, Andrea Stramaccioni non può che ribadire il suo desiderio di “clonare” il numero 10: “E’ straordinario, ha fatto una preparazione molto buona ed è arrivato in grande condizione. Nazionale? Ha 37 anni, il c.t. vuole aprire un nuovo ciclo e farà le sue valutazioni”.
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