set 12, 2012 Luigi Liberti Home Page, New York 0
Marty Markowitz (Presidente del Borough di Brooklyn) e Carlo Scissura (Presidente della Camera di Commercio di Brooklyn)
Brooklyn.L’arrivo dei Nets, ed il conseguente ritorno di Brooklyn in una “major league” ad oltre 55 anni di distanza dall’emigrazione dei Dodgers a Los Angeles, è un’ulteriore conferma che il quartiere che una volta era noto per la malavita, adesso è il luogo più “cool” d’America, popolato da newyorchesi in fuga da Manhattan e turisti in cerca di un nuovo volto di New York. Brooklyn è tra le più belle città del pianeta, con meravigliosi ristoranti, negozi, istituzioni culturali e tutto il resto. La crescita di Brooklyn porta la firma di Marty Markowitz, per oltre vent’anni Senatore americano e dal 2001 presidente del Brooklyn Borough. Con grande intuito, Markowitz ha trasformato l’handicap del poco potere economico attribuito ai Presidenti dei quartieri di New York, in un forte senso di attaccamento al quartiere stesso. Tra le sue maggiori attività, la promozione del turismo e degli eventi attraverso la rivitalizzazione di zone come Coney Island, Greenpoint-Williamsburg e Downtown Brooklyn, lo sviluppo del Terminal Brooklyn Cruise, il favorire dello start-up di nuove imprese, e la costruzione di alloggi a prezzi accessibili. I risultati di questa politica sono sotto gli occhi di tutti: negli ultimi dieci anni ha guadagnato 50.000 posti di lavoro, superando di gran lunga il resto di New York City, ed alle soglie del 2013 Brooklyn è in pieno sviluppo economico-territoriale, con un’offerta turistica di primissimo piano (aiutata dai prezzi contenuti), molte nuove attività in sviluppo, una squadra in NBA, un impianto per Eventi di Sport e Spettacolo di ultimissima generazione, ed il fascino che da sempre contraddistingue la Grande Mela.
BROOKLYN CHAMBER OF COMMERCE. In attesa di conoscere il suo successore, la continuità del lavoro di Marty Markowitz (alla scadenza del suo mandato, non sarà più rieleggibile) sarà garantita da Carlo Scissura, ex collaboratore del Presidente Markowitz e dal 4 settembre Presidente ed Amministratore delegato della Camera di Commercio di Brooklyn. “C’è solo una Marty Markowitz nel mondo -ha dichiarato il neo Presidente della Camera di Commercio di Brooklyn- Attualmente è il miglior Presidente che Brooklyn abbia mai avuto, e ci vorranno 20 di noi per sostituirlo. Egli sarà sempre il Presidente”. Il nuovo corso della Camera di Commercio di Brooklyn ha le idee molto chiare: “Il settore alberghiero è in crescita – spiega Carlo Scissura- e abbiamo intenzione di ottimizzarlo. I turisti non dovranno solo attraversare il ponte di Brooklyn, ma devono poter spendere con soddisfazione i loro soldi nei nostri negozi, ristoranti, e piccole imprese. Istruzione e sanità sono in crescita come l’artigianato. In primavera organizzeremo a Williamsburg una fiera con tutti i prodotti di Brooklyn. Contemporaneamente partirà anche il progetto “Brooklyn diventa globale”, che permetterà agli utenti di altri paesi di conoscere i nostri prodotti”.
GUIDA DI BROOKLYN. Per scoprire la zona si parte da uno dei suoi simboli il Brooklyn Bridge, icona internazionale, costruito nel 1883, offre una vista panoramica perfetta verso Manhattan. Per attraversarlo sulla via pedonale ci vogliono almeno 40 minuti e ci sono le fermate della metro su entrambi i lati. Nelle vicinanze c’è il Pier 1 di Brooklyn Bridge Park, la prima delle aree pedonali lungo il fiume, insieme a un parco giochi e al Granite Prospect, una scalinata, costituita da grandi lastre di granito, per offrire agli amanti del parco un punto panoramico. Una volta completato il progetto, questa area verde coprirà una superficie di oltre 34 ettari sul lungofiume di Brooklyn da Atlantic Avenue a Jay Street a nord del ponte di Manhattan e includerà i Pier dall’1 al 6. Nella zona si può anche fare kayak e canoa. Vicino al Brooklyn Bridge il mitico ristorante River Cafè offre una romantica vista panoramica su Manhattan e l’East River. Il quartiere nel quale hanno vissuto e lavorato molti scrittori (Walt Whitman ha stampato qui la sua raccolta di poesie “Foglie d’Erba”, e Truman Capote ha scritto i suoi capolavori da “A sangue freddo” a “Colazione da Tiffany”, da un appartamento a Willow Street. Per i più curiosi Williamsburg è l’area multietnica di Brooklyn dove andare. Qui da sempre hanno convissuto diverse comunità: italiani, portoricani e dominicani. Per mangiare c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per un salto in Russia, la zona di Brighton Beach vale una passeggiata. Tutto qui ricorda l’Europa dell’est, perché qui vive una vasta comunità ucraina e russa. A 10 minuti dal Beach Front della zona, si trova il luna park di Coney Island. Un tempo abbandonato e fatiscente, è oggi stato completamente rinnovato anche grazie a un intervento italiano. La gestione e il restauro è infatti stata affidata al famoso giostraio veneto Alberto Zamperla che ha riportati agli antichi fasti attrazioni famose come il rollercoaster Cyclone e la Ruota delle Meraviglie. Ma Brooklyn è anche zona di musei, l’area di Crown Heights vale una gita per i suoi due musei, uno è il secondo più grande della città: il Brooklyn Museum of Art, che raccoglie i lavori di molti artisti americani contemporanei. Bellissimi, soprattutto in primavera, i Giardini Botanici, che hanno compiuto 100 anni e organizzano corsi di giardinaggio alla scoperta della natura e della cura di fiori e piante.
ott 25, 2024 0
ott 24, 2024 0
ott 15, 2024 0
ott 14, 2024 0
ott 01, 2024 0
lug 29, 2024 0
ott 06, 2023 0
ago 29, 2023 0
ott 01, 2013 6
mag 22, 2009 5
11 years ago
11 years ago
11 years ago
11 years ago