giu 20, 2010 Umberto Gallucci New York 0
Poche ore ancora e l’Italia scenderà in campo per giocare la seconda partita del Mondiale 2010. Questa volta la formazione di Lippi dovrà fare i conti contro la Nuova Zelanda, squadra sulla carta abbordabile, ma ad un mondiale tutto può succedere. Oggi in campo ci sarà un’Italia priva del suo numero 1, Buffon che deve fare i conti con gli acciacchi. Oltre a Buffon, ancora assente il regista del quarto successo mondiale, Andrea Pirlo, ma anche Chiellini e Camoranesi non sono al meglio. A Lippi le assenze non preoccupano, la squadra non deve avere alibi. Con il passare dei giorni, la nazionale azzurra si sta formando e crescendo pian piano, a confermarlo è Lippi “La squadra è cresciuta sia fisicamente che psicologicamente, penso sia pronta. La Nuova Zelanda non la dobbiamo temere sul piano tecnico, ma della fisicità, ad esempio dei colpi di testa. Serve attenzione. Specie sui calci piazzati. Dobbiamo giocare in velocità, con palla bassa”.
In questo mondiale le grandi sembrano essere in difficoltà e, anche Lippi ha paura “Questi risultati inattesi dimostrano che quando inizia il Mondiale tutto quello che si è detto o è successo prima si azzera. Ma non ha niente a che fare con quello che ci aspetta domani pomeriggio, alle 16″. L’Italia che ha giocato contro il Paraguay non ha convinto dal punti di vista offensivo, “Abbiamo una settimana di lavoro in più alle spalle per essere più convinti in fase di conclusione rispetto al Paraguay”. Per quanto riguarda la formazione che oggi scenderà in campo, Lippi non svela niente, “Di modifiche alla nostra formazione – dunque spiega – non parlo, non riduciamo tutto a un modulo e a una scelta di nomi”.
Molto probabilmente oggi la formazione dell’Italia sarà composta da: Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Pepe, De Rossi, Montolivo, Marchisio; Gilardino, Iaquinta. Quindi scenderà la stessa formazione che lunedì ha pareggiato contro il Paraguay, eccetto il portiere Marchetti che farà il suo esordio da titolare, dopo 45′ nel secondo tempo. La Nuova Zelanda scenderà in campo con un 3-4-3 Paston; Reid, Nelsen, Smith; Bertos, Vicelich, Elliott, Lochead; Smeltz, Killen, Fallon.
Aspettando la seconda partita degliazzurri, sui social network impazzano i sondaggi sulla squadra più forte del mondiale. Su Facebook, la nazionale allenata da Lippi è al primo posyo, seguita dall’Argentina e dalla Germania. Questo è questo il verdetto di Facebook (Mondiali-Bakeca) rivolto agli internauti, chiedendo quale sia – al momento – il team più lanciato verso la vittoria finale. Gli azzurri guidano la classifica con il 53,6%, seguiti dall’Argentina con il 25,3% e dalla Germania con il 13,01%. In pochi si esprimono per il Brasile con il 2,4% e l’Olanda con l’1,5%, e, infine, percentuali da prefisso telefonico per l’Inghilterra con lo 0,7%.
L’Italia oggi affronterà per la seconda volta nella sua storia la Nuova Zelanda. Il precedente risale al 10 giugno 2009, in amichevole, a Pretoria, prima dell’avvio della Confederations Cup. Fu un sofferto 4-3 azzurro con la seguente successione delle reti: 13′ Smeltz, 33′ Gilardino, 42′ Killen, 48′ Gilardino, 57′ su rigore Killen, 68′ Iaquinta, 73′ Iaquinta.
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