giu 21, 2010 Umberto Gallucci New York 0
Dopo una “prima” a fari spenti, il Portogallo vince pagando anche gli interessi. Corea del Nord al tappeto, nonostante un primo tempo senza paure ma strapazzata nella ripresa da un portogallo forza 7. Sette goal, come il numero che indossa il fenomeno Cristiano Ronaldo. Sotto una pioggia battente a Città del Capo e sotto gli occhi di Eusebio, è proprio il fantasista del Real Madrid il primo a provare, ma la palla è facile preda del portiere coreano Ry Myong-Guk. Bisogna ammetterlo, nel primo tempo il Portogallo fa poco e per di più la Corea del Nord va vicinissima al goal, ma alla mezz’ora Raul Meireles spazza via gli incubi, con un destro rasoterra che si insacca nell’angolino alla destra del portiere. Goal che spiana la strada ai lusitani, che però solo nella ripresa riescono a dilagare. I primi 15′ della ripresa chiudono l’incontro, perchè il Portogallo mette a segno tre reti. Il raddoppio arriva all’8 della ripresa, con Simao che raccoglie un cross di Meireles e segna. Passano pochi minuti e all’11′ Almedia di testa non sbaglia. A Città del Capo le emozioni non finiscono qui, perchè nemmeno il tempo di reagire e la Corea del Nord prende anche il quarto goal. E’ il 15′, Ronaldo serve Tiago al centro che conclude in rete appena dentro l’area di rigore. In 7 minuti il Portogallo strapazza la Corea del Nord, però non ha intenzione di fermarsi qui.
Con il poker lusitano, i Nord Coreani scompaiono dal campo, c’è solo il Portogallo in campo. A 10′ dalla fine il Portogallo segna anche il quinto goal, con Liedson che approfitta di uno svarione difensivo e acolpos sicuro non perdona. Passano sei minuti e al 42′ arriva il turno anche di Cristiano Ronaldo che approfitta di un altro errore dei Coreani, il fantasista controlla la palla di testa e segna a porta vuota. E sono sei le reti, in una partita che per i Coreani non sembra finire mai. Il triplice fischio è sempre più vicino, la dolorosa avventura mondiale per gli asiatici sta per terminare, ma il Portogallo non vuole fermarsi e preferisce “infierire” sulla vittama e al 44′ mette a segno il settimo goal con Tiago. Una partita da dimenticare per la Corea del Nord, fuori definitivamente dal Mondiale 2010, l’impresa del 1966 non si ripete. Per il Portogallo questa è una gara da ricordare, non sempre si segnano 7 goal, anche se l’avversario è di livello inferiore. La vittoria per 7-0 del Portogallo contro la Corea del Nord ha una doppia valenza storica per le due nazionali ai Mondiali: si tratta nella kermesse iridata della vittoria più netta in assoluto per i lusitani, visto che la precedente era stata un 4-0 contro la Polonia nella fase a gironi di Corea/Giappone 2002; per la Corea del Nord si tratta invece del k.o. più netto mai incassato in assoluto ai Mondiali, dato che il precedente era stato uno 0-3 subito contro l’Unione Sovietica nella fase a gironi di Inghilterra ’66.
Tabellino Portogallo – Corea del Nord 7-0 (1-0)
Portogallo (4-2-3-1): Eduardo, Miguel, Ricardo Carvalho, Bruno Alves, Coentrao, Tiago, Pedro Mendes, Raul Meireles (25′ st Veloso), Cristiano Ronaldo, Almeida (32′ st Liedson), Simao (29′ st Duda). (12 Beto, 22 Daniel Fernandes, 13 Miguel, 4 Rolando, 21 Ricardo Costa, 15 Pepe, 20 Deco, 10 Danny, 17 Ruben Amorim) All.Carlos Queiroz
Corea del Nord (4-4-2): Ri Myong-guk, Cha Jong-hyok (30′ st Nam Song-chol), Pak Chol-jin, Ri Jun-il, Ji Yun-nam, Ri Kwang-chon, Mun In-guk (13′ st Kim Yong-jun), Ahn Yong-hak, Pak Nam-chol (13′ st Kim Kum-il), Hong Yong-jo, Jong Tae-se. (18 Kim Myong-Gil, 20 Kim Myong Won, 7 An Chol Hyok, 21 Ri Kwang-Hyok, 22 Kim Kyong-il, 19 Ri Chol-Myong, 23 Pak Sung-Hyok, 12 Choe Kum-Chol).
All.: Kim Jong Hun.
Arbitro: Pozo (Cile)
Reti: 29′ pt Raul Meireles, nel st 8′ Simao, 11′ Hugo Almeida, 15′ e 44′ Tiago, 36′ Liedson, 42′ Ronaldo.
Recupero: 1′ e 2′
Ammoniti: Pedro Mendes, Hugo Almeida, Pak Chol-Jin Hong Yong-Jo.
Spettatori: 60 mila
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