mar 29, 2014 Salvatore Malfitano Sport USA 0
CHARLOTTE BOBCATS @ ORLANDO MAGIC 105 – 110 (OT)
I Bobcats cadono in Florida, ma solo all’OT. Il match cammina sui binari dell’equilibrio per tutti e 48 minuti, con le squadre che mantengono le marce basse per i primi tre quarti. Nell’ultimo periodo, la mano caldissima di McRoberts (6 triple) e l’ottimo lavoro di Vucevic sotto le plance e non solo, accendono la partita. E’ un arresto e tiro di Kemba Walker che sembra aver archiviato la pratica Orlando: i Magic con 15” e sotto di tre possono solo provare a pareggiare. E così succede: blocco di Vucevic e Afflalo con spazio metta la tripla che impatta sul pari 97. Ancora Walker ha a disposizione il tiro della vittoria: solo ferro. E’ Nelson a prendere in mano la squadra, firmando quei 5 punti che valgono la vittoria per i Magic.
CHARLOTTE BOBCATS (35-38): Kidd-Gilchrist 10, McRoberts 24, Jefferson 20, Henderson 14, Walker 24, Zeller 9, Douglas-Roberts 2, Ridnour 2, Biyombo, Tolliver.
ORLANDO MAGIC (21-52): Harkless 9, O’Quinn 13, Vucevic 24, Afflalo 17, Nelson 11, Oladipo 14, Harris 15, Moore 3, Lamb 4, Nicholson.
BOSTON CELTICS @ TORONTO RAPTORS 103 – 105
La rivincita di giovedì va ancora ai canadesi. Boston è poco concentrata nel primo quarto e un paio di palle perse mandano i Raptors sul +7. Nel secondo, i Celtics si rifanno sotto sull’asse Rondo-Green, ma a poco serve quando Ross e DeRozan sono così ispirati: sono a loro firma due giochi da tre punti potenziali che staccano Boston di un paio di possessi nel terzo. Ma a Boston esiste il Celtic Pride, che si incarna in Bayless: tripla su assistenza (guarda caso) di Rondo ed è sorpasso Celtics sul 99-97 a 4′ dalla sirena. I canestri di DeRozan prima e Rondo poi mantengono la parità a quota 103 ma l’ultimo possesso è per Toronto. Buona la difesa di Sullinger su Lowry che forza e il tiro è sputato dal ferro, ma a rimbalzo un lestissimo Amir Johnson decide la partita raccogliendo e tirando in sospensione.
BOSTON CELTICS (23-49): Green 16, Bass 8, Humphries 8, Bradley 11, Rondo 11, Sullinger 11, Johnson 6, Olynyk 10, Bayless 20, Pressey 2.
TORONTO RAPTORS (41-31): Ross 17, Johnson 8, Valanciunas 13, DeRozan 30, Lowry 9, Salmons 5, Hayes 6, Vasquez 15, Hansbrough 2, Novak.
CLEVELAND CAVALIERS @ BROOKLYN NETS 97 – 108
La panchina dei Nets funziona e con questa fanno 12 le vittorie consecutive al Barclays Center per Brooklyn. Pronti via e la mano è già incandescente per The Truth: quattro triple consecutive mandano i Cavaliers subito allo sbaraglio. Lo stesso Pierce però accusa un risentimento muscolare ai dorsali ed è costretto ad abbandonare momentaneamente il campo. Con lui fuori i Cavs trovano la parità già nel primo quarto. Nel secondo quarto la panchina dei Nets e il rientrante Pierce (sempre dall’arco) firmano il nuovo allungo (+17). Nel terzo sono Johnson e Blatche a spegnere i focolai di rimonta accesi da Waiters e nell’ultimo periodo la tripla di Teletovic e la schiacciata di Jason Collins chiudono definitivamente i giochi.
CLEVELAND CAVALIERS (29-45): Deng 20, Thompson 14, Hawes 16, Waiters 20, Jack 9, Dellavedova 8, Varejao 8 e 13 rimb., Gee 2, Zeller.
BROOKLYN NETS (38-33): Johnson 14, Pierce 22, Plumlee 3, Livingston 8, Williams 13, Teletovic 9, Thornton 10, Blatche 10, Anderson 13, Gutierrez 2, Collins 2, Teague 2.
SAN ANTONIO SPURS @ DENVER NUGGETS 133 – 102
Fate 16 consecutive per gli Spurs e fate 27 per il nostro Marco! Inizio a marce basse per i texani, che a fine del primo quarto allungano per poi essere riavvicinati dal gioco da tre punti di Fournier. Poi, i riflettori su Belinelli: dall’angolo e sull’ala sinistra Marco non fa sconti, dando un comodissimo +19 ai suoi. Al rientro dagli spogliatoi, è un tiki taka di memoria catalana che porta al canestro Duncan per il 64-43. Ma la perla ce la consegna ancora Beli: finta di tiro, entra in area, subisce fallo e in sospensione tenta di catalizzare l’azione col gioco da tre punti: GOT IT. Il canestro con fallo di Mills chiude il terzo quarto dando agli Spurs più di 20 lunghezze di vantaggio. Garbage time nell’ultimo periodo e la panchina risponde presente.
SAN ANTONIO SPURS (56-16): Leonard 14, Duncan 20, Splitter 8 e 12 rimb., Belinelli 27, Parker 4, Ginobili 7, Diaw 11, Mills 16, Joseph 9, Daye 11, Baynes 6, Ayres.
DENVER NUGGETS (32-41): Miller 2, Faried 18 e 13 rimb., Mozgov 7, Foye 20, Lawson 13, Arthur 8, Randolph 6, Vesely 5, Fournier 15, Brooks 8.
NEW YORK KNICKS @ PHOENIX SUNS 88 – 112
Tanto Dragic in questa bella vittoria dei Suns. E’ lui a trasformare in punti ottime giocate difensive da cui nascono transizioni e a generare i contropiedi che sempre lui finalizza. Nonostante il buon primo quarto di NY, Phoenix è avanti di 5 a poco più di un minuto dalla fine della frazione, con Melo che prova a ricucire lo strappo. Nel secondo quarto, Dragic è costretto ad uscire temporaneamente per una brutta manata involontaria di Chandler. Splendido l’alley-oop del +32 Suns concluso da Plumlee nel terzo periodo: sembra il colpo di grazia per i Knicks. Troppe palle perse per New York e Phoenix gliele fa pagare tutte nell’ultimo periodo: prima col gioco da tre punti di un infinito Goran Dragic, poi con la schiacciata in tap-in di Plumlee, per una partita che non ha più storia.
NEW YORK KNICKS (30-43): Anthony 21, Stoudemire 19, Chandler 1, Smith 15, Felton 6, Shumpert 7, Prigioni 3, Hardaway jr. 5, Murry 5, Brown 6, Aldrich, Tyler.
PHOENIX SUNS (44-29): Tucker 11, Frye 3, Plumlee 11, Dragic 32, Bledsoe 16, Morris Markieff 16, Green 6, Morris 9, Goodwin 1, Len 2, Christmas 3, Randolph 2, Smith.
Nato a Napoli, il 23/6/1994. Ex calciatore, attualmente redattore NBA per partenopress.com e basketinside.com; inviato sul Napoli per Il Roma. Studente di giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli.
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