feb 23, 2009 Umberto Gallucci Cinema 0
Al Kodak Theatre di Los Angeles, a trionfare nella notte degli oscar è il film ‘The Millionair’ con ben otto statuette su 10 nomination, che batte la concorrenza spietata de ‘Il curioso caso di Benjamin Button’ di David Fincher che nonostante le sue 13 nomination, ne porta a casa solo 3. ‘The millionaire’ di Danny Boyle vince infatti l’Oscar come miglior film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, suono, montaggio, colonna sonora e miglior canzone originale. Mentre Il curioso caso di Benjamin Button ottiene solo l’Oscar per scenografia, trucco e effetti speciali. A vincere l’Oscar come migliore attore è Sean Penn, con il film ‘Milk’, in cui interpreta il primo politico omosessuale americano. Durante la consegna del premio, l’attore ha duramente contestato “Chi si batte per il divieto ai matrimoni omosessuali deve solo vergognarsi”. “È arrivato il momento di dare pari diritti a tutti”, continua polemico Penn che dedica poi il premio a tutti i collaboratori, agli amici, ma soprattutto a Gus van Sant. “Non ci sono registi migliori di lui”, dice. Sean Penn parla anche di politica e si dice “orgoglioso del suo paese capace di eleggere un uomo elegante e di creare artisti coraggiosi”. Infine un pensiero a Mickey Rourke – anche lui in corsa per l’Oscar: “È l’esempio che ci si può sempre risollevare. È mio fratello”. La migliore attrice, secondo l’Academy Awards è Kate Winslet, che dopo sei candidature riesce a portare a casa il primo Oscar della sua carriera. Premio vinto grazie all’interpretazione del film ‘Il Dubbio’. Un sogno di bambina che si avvera, alla premiazione l’attrice, che ha sbaragliato la concorrenza di Meryl Streep, ha così commentato il risultato “Non ho preparato un discorso di ringraziamento anche se da piccola immaginavo che la bottiglia di shampoo fosse l’Oscar – dice l’attrice -. Mi sento fortunata di essere riuscita a fare questo. Ringrazio mamma e papà che sono qui da qualche parte”. Il premio come miglior attore non protagonista, è andato Heath Ledger ‘Il cavaliere oscuro’. Oscar postumo annunciato da tempo, che è stat consegnato “idealmente” al giovane attore morto a Newe york il 22 gennaio 2008. Per ritirare il premio, sono saliti sul palco del Kodak Theatre, il padre, madre e sorella dell’attore scomparso per una miscela di medicinali. “È una grande esperienza per noi stare qui – dice il padre -. Vogliamo ringraziare l’Academy a nome di mio figlio. Sarebbe stato felice essere stato accettato da voi in un settore che amava tanto”. La madre dice solo: “lui amava molto la vita e abbiamo così deciso di festeggiare, di essere felici”. Con l’interpretazione nel film ‘Vicky, Cristina Barcelona’, la spagnola Penelope Cruz porta a casa il suo primo premio Oscar, e diventa la prima spagnola della storia ad essere premiata agli Oscar. Visibilmente commossa, l’attrice spagnola ha così commentato il risultato: “È mai svenuto qualcuno qui sul palco?”. “Voglio condividere questo premio con le altre candidate, con tutti gli attori con cui ho lavorato – ha detto sul palco del Kodak Theatre -. Un ringraziamento a Woody Allen, ad Almodovar e a tutti i registi che mi hanno diretto. Voglio ringraziare i miei genitori, i miei fratelli e le mie sorelle, a tutti quelli che mi hanno aiutato”. L’attrice ha concluso il suo discorso in spagnolo ringraziando tutti gli attori del suo paese. Il premio come miglior regista è stato vinto da Danny Boyle con ‘The Millionaire’. Il particolare premio Oscar, Jean Hersholt Humanitarian Award, è stato vinto dall’attore Jerry Lewis, per essersi distinto nel mondo del sociale. “Per tutta la mia vita ho pensato che fare qualcosa di buono non fosse certo il mezzo per ricevere un premio – ha detto l’attore -. Questo riconoscimento comunque mi tocca il cuore e ringrazio tutta l’Academy”. La “Notte degli Oscar” si è chiusa con gli occhi di ghiaccio di Paul Newman l’omaggio dell’Academy ai grandi interpreti del cinema internazionale scomparsi nel 2008. Delusione invece per chi si aspettava di trovare tra i tanti nomi anche quelli degli italiani Dino Risi, Ugo Pirro e Ennio de Concini. Nel 1975 Risi collezionò due nomination (sceneggiatura e miglior film straniero) per ‘Profumo di donna’, mentre Pirro fu candidato nel 1971 per la sceneggiatura del film ‘Il giardino dei Finzi Contini’ e di ‘Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto’. Ennio de Concini l’Oscar lo vinse nel 1962, per la sceneggiatura di ‘Divorzio all’italiana’, scritto assieme a Alfredo Giannetti e Pietro Germi. Tra i tanti personaggi ricordati nel video al Kodak Theatre ci sono Roy Scheider, il regista giapponese Kon Ichikawa, Charlton Heston, Sydney Pollack, Bernie Mac, Michael Crichton ed Anthony Minghella. Di “Italiano” sul palco del Kodak Teathre, solo un pò di scenografia. Il palcoscenico infatti per volontà dei progettisti Bill Condon e Laurence Mark riproduce lo storico disegno a volute di Michelangelo che decora la piazza del Campidoglio a Roma. Umberto Gallucci Ecco la lista di tutti i premi dell’81/ma edizione degli Academy Awards: Miglior film: ‘The Millionaire’ Miglior regista: Danny Boyle (‘The Millionaire’) Miglior attore: Sean Penn (‘Milk’) Miglior attrice: Kate Winslet (‘The Reader’) Miglior attore non protagonista: Heath Ledger (‘Il cavaliere oscuro’) Miglior attrice non protagonista: Penelope Cruz (‘Vicky, Cristina Barcelona’) Miglior film straniero: ‘Departures’ (Giappone) Miglior sceneggiatura: Dustin Lance Black (‘Milk’) Miglior sceneggiatura non originale: Simon Beaufoy (‘The Millionaire’) Miglior fotografia: Anthony Dod Mantle (‘The Millionaire’) Miglior montaggio: Chris Dickens (‘The Millionaire’) Miglior scenografia: D. G. Burt e Victor J. Zolfo (‘Il curioso caso di Benjamin Button’) Migliori costumi: Michael ÒConnor (‘La Duchessa’) Miglior trucco: Greg Cannom (‘Il curioso caso di Benjamin Button’) Miglior colonna sonora: A.R. Rahman (‘The Millionaire’) Miglior canzone originale: ‘Jai Hò in ‘The Millionaire’ Miglior montaggio sonoro: Richard King (‘Il cavaliere oscuro’) Miglior suono: Ian Tapp, Richard Pryke e Resul Pookutty (‘The Millionaire’) Migliori effetti speciali: Eric Barba, Steve Preeg, Burt Dalton e Craig Barron (‘Il curioso caso di Benjamin Button’) Miglior film d’animazione: ‘Wall-E’ Miglior documentario: ‘Man on wire’ Miglior cortometraggio documentario: ‘Smile Pink’ Miglior corto d’animazione: ‘La maison en petits cubes’ Miglior cortometraggio: ‘Spielzeugland (Toyland)’. Premio ‘Jean Hersholt’: Jerry Lewis. Le curiosità di quest’ultima edizione dei premi Oscar NIENTE PRIMATO PER ‘BENJAMIN BUTTON’ – Le tredici candidature all’Oscar di ‘Il Curioso Caso di Benjamin Button’ non sono un primato. Meglio del film con Brad Pitt hanno fatto in passato, comunque, solo altre due pellicole appaiate a quota 14 candidature. Si tratta ‘Titanic’ (nel 1997) e del classico ‘Eva contro Eva’ (nel 1950). BIS PER SEYMOUR HOFFMAN – Dei venti attori candidati quest’anno agli Oscar, come protagonisti o comprimari, soltanto uno era nella lista dello scorso anno. Si tratta di Philip Seymour Hoffman, candidato quest’anno per ‘Il Dubbio’, dopo essere stato già candidato l’anno scorso per ‘Charlie Wilson’s War’. L’attore ha vinto una statuetta nel 2005 per la sua interpretazione in ‘Capotè nei panni del celebre scrittore Truman Capote. CINQUE ATTORI HANNO GIÀ VINTO – Cinque degli attori candidati quest’anno all’Oscar hanno già provato in passato la emozione di ricevere la famosa statuetta. Si tratta di Sean Penn, Philip Seymour Hoffman, Angelina Jolie, Marisa Tomei e Meryl Streep (che ne ha vinti due).
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