feb 27, 2016 Redazione Spettacolo 0
La Bella Addormentata nel bosco on ice è uno spettacolo pieno di magia, che intreccia l’ispirazione alla più preziosa tradizione russa del balletto, alle straordinarie doti atletiche e interpretative di 24 ballerini-pattinatori, i campioni di The Imperial Ice Stars.
In scena al Politeama Rossetti dal 2 al 6 marzo, è anche il titolo inaugurale del festival TS Danza 2.0, promosso dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dopo la prima edizione svoltasi con successo nella primavera del 2015.
Il programma di TS Danza 2.0 si apre con La bella addormentata nel bosco on ice coreografato da Tony Mercer sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che – com’è nello stile della compagnia – ricalca con precisione il balletto classico, arricchendolo con un allestimento prodigo di suggestioni, costumi ed effetti.
Uno spettacolo di The Imperial Ice Stars fa “muovere” 36 persone fra ballerini, tecnici e un medico che li segue sempre: sul posto hanno bisogno di altri 17 professionisti. I pattinatori durante l’allestimento, provano per 7 settimane, 6 giorni su 7, per oltre 9 ore al giorno: quando sono in tournée invece, ogni replica è preceduta da “sole” 3 ore d’allenamento. Non è da meno il lavoro tecnico di allestimento, che in poco più di un giorno riesce a creare dal nulla una splendida pista ghiacciata dove i volteggi dei danzatori e tanti effetti sorprendenti, rendono questa edizione de La bella addormentata nel bosco davvero memorabile.
Le repliche dal 2 al 6 marzo vanno in scena alle 20.30 da mercoledì a sabato mentre sia sabato che domenica sono in programma repliche pomeridiane con inizio alle ore 16.
Il festival prosegue a marzo in sinergia con due rilevanti realtà culturali e artistiche del territorio: Wunderkammer e il DanceProject Festival organizzato dall’ACTIS di Trieste.
In collaborazione con Wunderkammer saranno ospiti di Ts Danza 2.0 alla Sala Bartoli due prime nazionali: martedì 15 marzo alle ore 21 andrà in scena Aria spettacolo di danza aerea che vede coinvolti i musicisti di Tripla Concordia, eccellente gruppo di Genova, e le danzatrici aeree Giulia Scudeletti e Ilaria Servi. Ne scaturisce un affascinante studio del movimento del corpo in sospensione sui suoni degli strumenti, una ricerca sull’espressione corporea in aria, sull’interpretazione personale, su modi diversi di abitare la verticalità attraverso ad attrezzi che sono appartenuti al teatro circo, come i tessuti aerei, il cerchio e la corda liscia.
Sempre in collaborazione con Wunderkammer sarà inoltre proposto, sabato 19 marzo alle ore 21, Bach eMotion spettacolo concepito e interpretato da Xavier Diaz-Latorre e Tanja Skok, lui al liuto barocco, lei ballerina e coreografa. Il programma in tre parti è un punto d’incontro tra la musica e la danza, la storia e il presente e le singole espressioni di due artisti, che comunicano tra loro e con il pubblico attraverso la struttura pura delle loro composizioni e – come fin dal tempo di Bach – attraverso la sollecitazione e la risposta emotiva.
Lo spettacolo in comune con il DanceProject Festival dell’ACTIS – in scena il 18 marzo anch’esso alla SALA BARTOLI – riporta invece a Trieste la compagnia udinese Arearea, cui TS Danza lo scorso anno ha dedicato un focus. Il nuovo spettacolo si intitola Narciso_io coreografato e danzato da Marta Bevilacqua e Leonardo Diana sulle musiche di Alva Noto, Lorie Anderson, Crookers, Helen Merrill, Pharrell Williams. Ci sono due figure di riferimento: Narciso ed Eco. Un ragazzo ed una ninfa, entrambi, incapaci di entrare in relazione diretta. Narciso ama se stesso, lei ama lui ma è ridotta da Era a voce incomprensibile e ripetitiva. Questo è il dramma di tutti i tempi, di ogni artista di teatro che non potrà mai vedersi mentre si affaccia, e si specchia, alla propria opera. Bevilacqua e Diana mettono insieme la loro capacità autorale visionaria per solleticare un argomento attuale e controverso della cultura del nostro tempo.
Sarà poi il momento delle prestigiose presenze internazionali della danza contemporanea a partire dalle contaminazioni suggerite da Aeros – il 18 marzo al Politeama Rossetti – che unisce la genialità coreografica di Daniel Ezralow, David Parsons e Moses Pendleton e l’ironia di due creatori degli Stomp, alle prestazioni fisiche degli atleti della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica ed Aerobica in uno spettacolo che va oltre i limiti della danza e sfida le leggi di gravità.
Intreccio di suggestioni e di linguaggi fra danza e il mondo circense della giocoleria anche in 4X4 di Sean Gandini – giocoliere e acrobata di fama mondiale – con la compagnia Gandini Juggling compone la tecnica e la poesia del ballo con la sorprendente precisione dell’antica arte della giocoleria in uno spettacolo incredibile in programma al Politeama Rossetti solo il 22 marzo.
Una data unica e da non perdere il 30 marzo anche per l’impeccabile Tulsa Ballet, eccellenza della danza americana, che si esibirà in coreografie raffinate di Bruce, Kilyan e Possokhov.
TS Danza 2.0 si concluderà il 3 maggio con Pixel della compagnia Käfig, diretta da Mourad Merzouk: è l’incontro fra l’energia e il virtuosismo della danza hip-hop e l’illusione di un mondo virtuale di immagini elettroniche in 3D che circondano e interagiscono con i ballerini in movimento e con la loro danza. Una riflessione sulle straordinarie prospettive prodotte dall’incontro fra arte e nuova tecnologia.
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