giu 15, 2010 Andrea Antonio Gallucci Il Partenopeo 0
Josè Mourinho si presentò due anni fa da allenatore dell’Inter chiarendo che non era un “pirla”. Il suo successore, Rafa Benitez, si presenta ora spiegando di essere «intelligente» Mourinho disse di non essere un pirla, lei cosa non è? Dopo un chiarimento con il traduttore e una breve risata, Benitez ha risposto: «Se sono qua penso che sono intelligente». Si presenta così il nuovo tecnico dell’Inter, tutto un altro pianeta rispetto allo Special One, cordialità e simpatia, e feeling con la stampa. L’obiettivo di Rafa è quello di “Vincere giocando bene” e soprattutto da subito.
Continuare la legenda – Questo è uno dei concetti su cui più ha puntato Rafa Benitez nella sua prima conferenza stampa neroazzurra, ma senza schierarsi esplicitamente fra chi sostiene che il suo predecessore Josè Mourinho pensi più a vincere che al bel calcio. Mourinho, gli è stato domandato, gioca un buon calcio o no? «Questa è una domanda difficile: ciascuno ha la sua idea di cosa sia il buon calcio – ha replicato Benitez -. In Inghilterra il gioco è più diretto, in Spagna prevalgono i passaggi corti, dipende dai giocatori. Ma la mentalità è vincere giocando bene». Come si può fare con l’Inter? «I giocatori sono buoni: fare buon calcio e vincere sarebbe perfetto, altrimenti è sempre meglio vincere perchè dopo puoi imparare». È più facile che la Spagna vinca il Mondiale o l’Inter di nuovo la Champions? «È una domanda trabocchetto – ha osservato l’allenatore di Madrid -, se potessero arrivare le due cose sarebbe meglio».
Mercato – «Aspetto di comprare giocatori buoni, di livello, all’altezza di una squadra come questa, ma non posso dire nomi». Rafa Benitez non si è sbilanciato nemmeno a proposito dell’eventuale convivenza fra Mascherano, suo pupillo al Liverpool, e Cambiasso. «Cambiasso è un centrocampista di massimo livello, sono contento di averlo qua. Lui è l’unico che abbiamo qua quindi parlo di lui», ha tagliato corto Benitez che al Liverpool ha portato alla consacrazione Torres. Può fare la stessa cosa con Balotelli all’Inter? «Torres è arrivato al suo livello perchè ha lavorato tanto – ha spiegato Benitez -, Balotelli ha qualità e sono contento che sia con noi. Poi dovremo lavorare assieme e tutti i giocatori dovranno avere la corretta mentalità, ma per il momento siamo contenti»
happy wheelslug 16, 2011 0
lug 15, 2011 0
mag 15, 2011 0
lug 12, 2010 1
ott 05, 2023 0
ago 20, 2023 0
ago 06, 2023 0
ago 06, 2023 0
ott 01, 2013 6
mag 22, 2009 5
11 years ago
11 years ago
11 years ago
11 years ago