giu 18, 2009 Umberto Gallucci Home Page, Il Partenopeo 0
Sembrava essere partito nel migliore dei modi il mercato del Milan, invece no. Dopo la cessione di Kakà e del suo miglior sostituto Gourcuff, il Milan non azzecca nemmeno il primo affare di mercato. Sembrava cosa già fatta l’acquisto dal Porto del terzino aly Cissokho, invece “il migliore terzino d’Europa” la prossima stagione non indosserà la casacca rossonera, questo per alcuni problemi di salute del franco senegalese. Davanti ai postumi di una pubalgia, a un difetto di masticazione potenziale causa di altri guai muscolari e anche a qualche problema respiratorio, lo staff medico di Milanello ha stoppato l’operazione. Galliani ha provato a trattare di nuovo con la dirigenza del Porto, proponendo un prestito con diritto di riscatto (“lo curiamo e, se guarisce, lo compriamo”) a una cifra inferiore di qualche milione a quella pattuita precedentemente. Ma le richieste dei portoghesi sono rimaste esose e la trattativa è fallita nella tarda mattinata.
Un calcio mercato che quindi parte in salita, vista anche la situazione negativa della pista Dzeko. La rincorsa al bomber del Wolsfburg continua, e nei primi giorni della prossima settimana è possibile un verdetto. “C’è molto poco da dire – sintetizza Galliani -. Ci interessa molto e il Wolfsburg lo sa, ma al momento lo ha dichiarato incedibile. Sto parlando con i dirigenti tedeschi e mi pare ci sia qualche apertura. Speriamo di poter concludere, altrimenti punteremo su altri obiettivi”. In caso di fumata nera, i dirigenti rossoneri cercheranno di portare in Italia un altro centravanti della Bundesliga. Un ritorno di fiamma, il sostituto dovrebbe essere Luca Toni, che ha tanta voglia di tornare in serie A. Nelle ultime ore il Real Madrid, dopo l’acquisto di Kakà “ai saldi di fine stagione”, ha pensato di concedere al Milan la possibilità di pescare con convenienza fra quei giocatori che non rientrano nel progetto delle merengues, come l’esterno offensivo Robben o il centrocampista Sneijder.
Situazione più complicata restano i rinnovi e i possibili addii. Il contratto di Ambrosini ancora è fermo in congelatore “Stiamo discutendo il rinnovo, calma. – conferma Galliani – Troveremo delle soluzioni nell’interesse dei giocatori, che chiedono tanti soldi, e delle società”. Per quanto riguarda il capitolo degli addii, Galliani & co. dovranno pensarci più di due volte, perchè una scelta sbagliata potrebbe far scattare la guerra tra tifoseria e dirigenza. Già la partenza di Kakà ha gelato le vie di comunicazione, adesso le diverse voci sulla partenza di altri campioni potrebbero creare scenari peggiori. A tranquillizzare i tifosi, sono stati i diretti interessati.
“Il Milan è la sua casa”, così Andrea D’Amico, agente di Gattuso ha gelato Ancelotti e i suoi nuovi tifosi, rassicurando i supporters rossoneri. Il procuratore del giocatore ha confermato il buon rapporto tra Gattuso e Ancelotti, però ha precisato “Questo non significa che voglia lasciare il Milan. Il futuro di un giocatore e il suo rapporto con un tecnico sono due cose diverse”. D’Amico ha poi ricordato che l’ammirazione del giocatore calabrese per il calcio inglese è di vecchia data, ma “chiunque sa che Rino sarebbe perfetto per la Premier. Lui ha risposto semplicemente a una domanda”. L’agente del campione del mondo ha poi smentito presunti contatti con emissari del Chelsea: “I Blues non hanno mai bussato alla nostra porta”, ha concluso D’Amico.
Nemmeno Andrea Pirlo lascerà Milanello, a confermarlo è lo stesso regista rossonero, smentendo le dichiarazioni attribuitegli dal quotidiano Irish Independent. Secondo il giornale, Pirlo avrebbe prospettato un trasferimento al Chelsea: “Sono stato al Milan per tanti anni e forse è tempo, per me, di voltare pagina ed affrontare un nuovo capitolo della mia carriera. È possibile che possa tornare a lavorare con Ancelotti a Londra”. Il campione rossonero ha prontamente smentito, attraverso le pagine del sito ufficiale del Milan, affermando: “Non ho mai parlato con Irish Independent e più in generale non ho mai fatto a chicchessia le affermazioni che sono state collegate fra virgolette alla mia persona”.
Quindi a meno di colpi di scena, da Milanello partiranno solo giocatori di “seconda linea” e, non campioni del calibro di Ambrosini, Pato, Gattuso e Pirlo. Una buona notizia per i tifosi rossoneri che aspettano impazientemente l’arrivo del colpo di mercato per, iniziare a ricucire la ferita con la dirigenza più titolata al mondo.
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