nov 20, 2017 Redazione FIFA - UEFA, Sport 24 0
Riportiamo le interviste del prepartita di Napoli-Shaktar Donetz, gara clou per l’accesso del Napoli agli ottavi di Finale di Champions League:
Mister Sarri, prima di iniziare la conferenza stampa ha dichiarato: “Siccome avevo parlato di Ulivieri e della mancata difesa a Tavecchio, devo dire che mi ha fatto leggere un’intervista sul Corriere della Sera ed una difesa a Ventura c’è stata. Io ho sottolineato solo l’aspetto umano della vicenda. Problemi del calcio? Un’emittente quando ha parlato di male del calcio italiano ha parlato degli allenatori che si lamentano dei campi. Non curare i campi è come un chirurgo che va a lavorare senza curare i propri strumenti. Iniziamo a curare qualcosa utile per lo spettacolo”.
Dopo questo inciso, sono iniziate le classiche domande di approfondimento sulla partita di campionato appena disputata e curiosità sulla prossima gara: ecco un estratto.
Un solo risultato per qualificarsi? “La nostra situazione di classifica è difficile, abbiamo solo un piccolo spiraglio e dobbiamo provare a sfruttarlo anche se la situazione non è nelle nostre mani. La luce che c’è, è lontanissima e dobbiamo provare ad entrarci dentro, vediamo come va a finire domani, mi aspetto cuore ed anima, non si può rischiare di uscire senza dare tutto. Mi aspetto una gara vibrante, ma loro hanno qualità e sono pericolosi, per forza di cose dovremo anche concedergli qualche spazio, ma mi attendo una grande gara”.
“Col Milan è venuta fuori che è stata la migliore gara come dati da quando sono io qui. La migliore prova fisica da tre anni. La sensazione l’ho avuta anche io di essere calati, ma semplicemente perché abbiamo perso le distanze ed il dispendio aumenta ma con poco costrutto. I dati dicono che la squadra sta bene, ma giocando ogni tre giorni è sempre difficile capire i recuperi”
Toglieresti qualche giocatore allo Shaktar? “Nessuno, hanno giocatori divertenti, ma spero di divertirmi di più alla fine. I tre trequartisti sono forti, il più pericoloso forse è Taison per l’accelerazione. Anche il centrocampista Fred è di livello, qualità quantità, completo e lo vedremo in top club a breve perchè è ancora giovane”.
Un commento sulla gara d’andata: “Potevamo non perdere, ma non pensate che in serie A sia una squadra da sesto posto. Questa è una squadra forte, seguita da tutti gli allenatori europei. Perdere ci sta tranquillamente, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Innescano bene i tre davanti dietro la punta, giocano per vie centrali e come ti allarghi loro ti mettono in difficoltà. Ci metteranno in difficoltà, ma dovremo fare di più in attacco”.
Quali sono le insidie della partita? “E’ una squadra forte, parlando con diversi allenatori italiani ed europei molti mi hanno chiesto di Fonseca, quindi significa che non giocano un calcio banale. I tre trequartisti sono pericolosi perchè hanno tecnica, velocità e gamba, come nel primo gol dell’andata. Noi gli dovremo dare pure campo, quindi è insidiosa”.
In Champions il Napoli ha subito gli stessi gol del Campionato. “Significa che il City è forte, due sono state contro di loro. Il campionato non conta in quelle statistiche. E’ come paragonare 7 gare di campionato col City. La Champions poi prevede più gol mediamente rispetto al campionato. Non c’è molto da dire, c’è stato qualche gol stupido, il secondo con lo Shakhtar, l’ultimo col Feyenoord, col City più dura evitarli se non il terzo sull’euforia per vincere”.
Hamsik? “Fino a quando me lo chiederete giocherà. E’ un fuoriclasse assoluto, può essere al 100% o al 70% ma è un fuoriclasse. Sottolineate sempre che non è al top, proprio per questo lo sosterrò sempre”.
Sul ruolo del CT della Nazionale? “Non lo so, è necessaria una riforma dei calendari e poi in base a quella individuare la figura. Il calendario è folle, su 75 giorni la metà sono in nazionale e sconvolgono tutti i campionati. Se si tolgono tutte le soste il campionato finisce ad aprile ed i giocatori avrebbe tempo di fare bene le nazionali, le vacanze e pure il ritiro. 45 giorni di nazionale per poter lavorare e non 4 soste. Con questo calendario solo selezionatori”.
Maksimovic o Chiriches? “Ho due allenamenti, se te lo dicessi farei fare due allenamenti del c… ad uno dei due”.
Koulibaly squalificato, Mario Rui è disponibile o avrà bisogno di riposo. “L’assenza di Koulibaly è pesante. Mario è uscito un po’ acciaccato, oggi vediamo se ha recuperato o meno, abbiamo ancora due allenamenti. Vediamo se ci può garantire”.
Per il ruolo di presidente federale serve un uomo di campo? “Non abbiamo nessun tipo di presidente, come strutture la situazione è drammatica se andiamo in giro in Europa. Il discorso è ampio, riduttivo parlare solo degli stranieri perché ho letto che solo in Spagna ci sono meno stranieri rispetto ai nostri, quindi il numero non è così elevato rispetto a Francia, Germania e Inghilterra. Purtroppo l’evoluzione fa in modo che forse le nazionali non rappresentano neanche il movimento calcistico, se pensiamo all’Inghilterra ad esempio. Il calcio va così, non mi fa impazzire, vediamo se c’è qualcuno che avrà idee, ma non andiamo dietro a luoghi comuni. Si parla di centri federali, ma chi lo dice che lì i tecnici siano più bravi di quelli dei club. La prima riforma dovrà riguardare le strutture”
Il miglior Allan da quando sei a Napoli? “Credo di si, ma si può sempre migliorare e spero di finire ancora meglio la stagione”.
In cosa ancora migliorare? “Siamo maturati, prima dovevamo giocare benissimo e fare il 100%, ora riusciamo a vincere anche quando non giochiamo tanto bene ed a difendere nella nostra metà campo, ma si può sempre migliorare”.
Chi può fare la differenza per loro? “Loro hanno qualità Bernard, Fred, ma anche l’attaccante Ferreyra, un bravo allenatore e cercano sempre di giocare, come noi”.
Pensi alla nazionale? Sei in grande forma. “Ci penso, ma non troppo. Se faccio bene col Napoli è più facile che il Ct possa darmi una opportunità, altrimenti sarò tranquillo avendo dato tutto. Sarebbe un sogno andare in nazionale, ma penso solo al Napoli”.
Champions e Campionato? “Scelgo entrambe, andare avanti e fare bene in campionato. Faremo di tutto per passare. Con lo Shakhtar sarà difficile, ma non dipende solo da noi la qualificazione. Daremo tutto, cercheremo di vincere le prossime due a partire da domani e poi vedremo”.
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